Prospetto dei commenti UCC presenti in archivio [al
30/07/2010]
- Contributo inviato il 29/07/2010 da Silvio Ceretto Castiglian
- Mi chiamo Silvio Ceretto Castigliano e sono il nipote di Mario Ceretto Castigliano (a cui erroneamente è stato attribuito il nome di Giuseppe). Mario Ceretto Castigliano ( la foto è la sua) è ricordato nel mausoleo dei caduti per la resistenza nel cimitero di Alpette Canavese paese da cui deriva la nostra famiglia. Vi chiederei,pertanto, dopo la necessaria verifica, di effetuare la sostituzione del nome
- Contributo inviato il 17/08/2009 da Sponza Luciano
- Questa foto non è stata scattata nel campo profughi di Marina di Carrara ma alle Casermette di Borgo San Paolo a Torino, riconosco il luogo essendovi stato fino al 1954.
- Contributo inviato il 26/04/2009 da Giovanni Mottura
- Nella seconda metà degli anni '50 Gianni Alasia, come segretario della federazione del PSI torinese, appoggiò convintamente il processo di rinnovamento del Movimento Giovanile Socialista (divenuto poi Federazione nel 62) e le iniziative avviate da un gruppo di giovani attivisti, volte a comprendere il nuovo che maturava nelle fabbriche e a sviluppare rapporti di collaborazione attiva con la Camera del Lavoro di Torino. Di tale gruppo facevano parte Dario e Liliana Lanzardo, Vittorio Rieser, Giovanni Mottura e altri giovani studenti e lavoratori, di provenienza sia socialista sia comunista (FGCI), che dopo la venuta a Torino di Raniero Panzieri collaborarono
alla nascita dei Quaderni Rossi come componente torinese della redazione.
- Contributo inviato il 11/04/2009 da Valter Barberis
- Foto scattata alla Cascina Lodola Castino CN comando della II° div "Langhe" autunno 1944
- Contributo inviato il 11/04/2009 da Valter Barberis
- Al centro si riconosce il cap. Ballard della missione OSS di collegamento
- Contributo inviato il 11/04/2009 da Valter Barberis
- Cossano B. CN luglio 1945 traslazione della salma di Pinin Balbo M.O. dal cimitero di Canelli dove era tumulata dopo lo scontro di Valdivilla al cimitero di Cossano. Dietro il feretro con il cappello da marinaio il com. Poli (Piero Balbo)il figlio
- Contributo inviato il 11/04/2009 da Valter Barberis
- Probabilmente scattata da A.Pregliasco il 19 nov. 44 durante i preparativi per i funerali del magg. Temple (A.Darewskj OSS) caduto a Marsaglia (Cn) il 15. Riconosciuta da "Felix" Felice Marino Cossano II° Langhe
- Contributo inviato il 11/04/2009 da Valter Barberis
- Monomotore Lysander primo aereo atterato al campo Excelsior di Vesime riconosciuta da Felix Feklice Marino II° Langhe
- Contributo inviato il 11/04/2009 da Valter Barberis
- L'aereo è un Douglas DC 3 è il più grande aereo atterrato all'aereoporto EXcelsior di Vesime dopo il suo allungamento
- Contributo inviato il 15/03/2009 da Corrado Valle
- Sto cercando documenti su Lidio Valle, mio zio, e sarei grato a chi disponesse di informazioni ducumentarie e di storie/aneddoti, su di lui, di contattarmi.
Grazie
- Contributo inviato il 18/02/2009 da Oriana Bosio
- Manderò notizie su Neirotti Aldo e suo fratello Giuseppe. Oriana Bosio nuora di Neirotti Giuseppe. Se volete contattarmi sono a disposizione per non perdere la nostra storia
- Contributo inviato il 13/02/2009 da Silvia De Cristofano
- Ci vorrebbero filmati e interviste, qui sul sito, per arricchire ancor di più questa scheda stimolante. Con la morte di Frida ho perso un'amica e una vera pedagoga. Ho scritto qualcosa in proposito sulla Beidana con Piera Egidi, a suo tempo nel 2003-2004; sarebbe bello ricordare anche Silvia Pons nella stessa maniera. Frida e Silvia erano le punte di diamante del Pda, lavoravano con passione civile per le donne di Italia e di Europa, accanto ad Ada Gobetti, quando venne pure creata nei giorni della guerra di Liberazione, a Torino - (in casa Allason) La Nuova Realtà, testata antesignana di autoscienza umano-sociale femminile.
Frida era nei Gruppi di Difesa e nell'Udi, nel momento in cui non era un'associazione per le sole iscritte al Partito Comunista Italiano.
(Ci ha davvero malamente condizionato, purtroppo, la cultura ottusa nata dall'effetto nafasto della guerra fredda...)
Frida è riuscita sempre ad essere una meravigliosa laica, femminista, antifascista e socialista europea, sensa cadere mai in visioni ristrette di tipo populista, o peggio ancora anticomunista.
Basta, ad esempio, partire dal "Diario Partigiano" della sopra citata Ada Gobetti, per comprendere lo spirito di confronto e di reale servizio civile reso alle donne, costantemente dalla Resistenza stessa fino alla fine, in dialogo con i movimenti più battaglieri di emancipazione a Torino e oltre... da nord a sud.
- Contributo inviato il 26/01/2009 da Vitrani Claudio
- Comandante le squadre di pianura della 43ª divisione Sergio de Vitis. Durante un combattimento con repubblichini nella zona di Villarbasse, ferito, veniva catturato e trasferito alle carceri Nuove. Dopo alcuni mesi veniva condannato a morte dal CO.GU il 15/1/45 e fucilato al Martinetto il 16/1/45. La sua ultima frase fu: "Sono contento di versare il mio sangue per la Patria, non m'importa se per le mani del boia".
- Contributo inviato il 22/01/2009 da Emiliano Cosentini
- Ciao, sono emiliano cosentini, vi scrivo da catanzaro, la citta' che ha dato i natali a mio zio, Aldo Serafino Barbaro.
Vorrei esprimere la mia profonda stima ed i piu' sentiti ringraziamenti per il vostro splendido lavoro.
Sono in possesso di una nutrita documentazione sulla vita di mio zio che spero possa presto dare vita ad un libro, e che ho intenzione di inviarvi al piu' presto, per iniziare una proficua collaborazione.
- Contributo inviato il 22/01/2009 da Vitrani Claudio
- Catturato durante un rastrellamento tedesco,nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1944,nella zona di Pra-Fieul sopra Giaveno,veniva portato a Giaveno dove i tedeschi,dopo aver consumato la colazione,si incamminarono verso il campo sportivo dove fu fucilato.
- Contributo inviato il 17/11/2008 da MariaLidia Morra
- Mi chiamo MariaLidia Morra sono la figlia di Silvia Ravaz, sorella di Giorgio Ravaz citato in questa pagina.
Se volete potete contattarmi per avere altre informazioni e/o foto da inserire nella scheda.
Grazie
- Contributo inviato il 15/11/2008 da Francesco Rossi
- Vorrei avere notizie sul tesserato 197393 - nonno di mi moglie di cui bbiamo rinvenuto per caso la tessera di appartenenza all'associazione
- Contributo inviato il 08/11/2008 da Hugo Alloa
- Salve
Complimenti per il vostro lavoro nelle cui pagine ho appena trovato la scheda di Luciano Alloa.
Cordiali saluti da Córdoba, Argentina
- Contributo inviato il 13/10/2008 da Andrea Peno Brichetto
- Buonasera. La foto C00/40070/00/00/00125/000/0020
Descrizione: Messa all'aperto a Rueglio secondo me, non è stata scattata a Rueglio in quanto la chiesa è diversa e a fianco non c'era e non c'è la vegetazione che si vede nella foto. Saluti
- Contributo inviato il 12/10/2008 da Lorenzo Tonioli
- A mio avviso, il veicolo ritratto in questa ed in altre foto della serie rappresenta un furgone su telaio Fiat 626 RB, un telaio allungato ed abbassato rispetto al normale autocarro Fiat 626 standard.
Non mi è chiaro dalla foto a quale reparto tedesco o della RSI fosse stato catturato (all'interno di una caserma?) e cosa ci facesse in Piazza Vittorio.
- Contributo inviato il 12/10/2008 da Lorenzo Tonioli
- Non mi pare una autoblindata, ma una comune vetturetta tedesca di collegamento tipo Kubelwagen (marca Volkswagen).
- Contributo inviato il 12/10/2008 da Lorenzo Tonioli
- Questo è un autocarro di fabbricazione italiana SPA-38 R preso ai tedeschi, come si evince dalla colorazione in bianco e dalla croce rossa ad indicare un utilizzo sanitario tipico delle forze armate tedesche.
- Contributo inviato il 04/10/2008 da Anonimo
- Rocce Fons m. 2762. Da Pian Melzè m. 1714, Valle Po. La vetta massima delle allungate Rocce Fons è male indicata sulle carte, che privilegiano la spalla est m. 2697. Si consiglia il percorso del Colle Armoine e quindi per il costone sud.